Bing affronta una nuova causa antitrust sul Play shop

by / Mardi, 10 mai 2022 / Published in wantmatures adult dating

Di cosa A? accusato, ora, il gigante della ricerca?

Alcuni procuratori generali hanno lanciato una nuova causa antitrust contro Google, accusando il gigante della ricerca di abusare del suo controllo del Enjoy shop. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Los angeles causa antitrust contro Google

Los angeles causa A? stata presentata da 36 stati e Arizona nella corte federale della California. Secondo quanto rivelato, la causa sfida la politica di Google che costringe gli sviluppatori di app del yahoo Play a pagare la commissione del 30% sulle vendite effettuate attraverso l’app.

Google ha recentemente ampliato le tasse per coprire piA? beni digitali acquistati sul Play shop. CosA¬ facendo ha perA? preso di mira alcune importanti applicazioni che, precedentemente, erano state in grado di evitare ce tasse.

a€?A? strano che un gruppo di procuratori generali dello stato abbia scelto di presentare una causa attaccando un sistema che fornisce piA? apertura e scelta di altria€?, ha scritto Bing in un blog post sul writings in risposta alla causa. a€?Questa denuncia imita la causa altrettanto meritoria presentata da Epic video games, che ha beneficiato dell’apertura di Android distribuendo Wantmatures profile examples la sua app Fortnite al di fuori di yahoo Playa€?.

In agosto Epic Games ha citato in giudizio Bing per motivi simili. Lo sviluppatore di Fortnite sosteneva che ce pratiche della societA  avessero aumentato i prezzi per i consumatori online. Tuttavia questa causa venne completamente oscurata dalla causa parallela di legendary contro fruit.

Questa non A? l’unica causa antitrust che Bing deve affrontare. Al momento il gigante tecnologico si trova ad affrontare quattro cause federali. Tra di esse troviamo un caso in corso del Dipartimento di Giustizia che accusa l’azienda di pratiche monopolistiche nella pubblicitA  di ricerca.

A causa della recente e crescente pressione su fruit, alcuni aspetti della struttura tariffaria del Enjoy Store sono stati messi in discussione.

Di recente legislatori elizabeth regolatori hanno ripetutamente messo in discussione le capacitA  di fruit e yahoo di rendere i loro software shop i predefiniti sui dispositivi mobili. Oltretutto Bing si A? unita ad Apple nell’abbassare la sua tassa al 15% per i piccoli sviluppatori.

La risposta di Google

Bing low ha tardato a dare los angeles sua risposta in merito alla questione. Nella sua dichiarazione, Google sostiene che non solo A? in concorrenza con altri OEM Android os ma anche con Apple elizabeth il suo application shop. L’azienda sostiene che Apple A? il suo principale concorrente in termini di entrate dell’App shop.

a€?Siamo in concorrenza sia per gli sviluppatori che per i consumatori e se non stiamo fornendo loro la migliore esperienza su Bing Gamble, hanno altre renewable tra cui sceglierea€?, aggiunge Bing.

Yahoo crede anche che il Play Store a€?aumenti la concorrenzaa€?, menzionando specificamente che non A? l’unico modo in cui gli utenti possono installare applicazioni su Android os. Menziona infatti la capacitA  di sideload programs su Android, la presenza di altri application shop incorporati elizabeth altro.

Prima del lancio di Android 12, l’azienda ha annunciato i piani per introdurre funzionalitA  simili al Gamble Store per i negozi di terze parti sul metodo operativo. Nonostante si tratti di una mossa che beneficia sia i consumatori che gli sviluppatori, la causa dipinge questa particolare decisione sotto una nuova luce.

Infine, Bing sostiene che il Gamble shop beneficia economicamente sia i consumatori che gli sviluppatori. Sostiene che la maggior parte degli sviluppatori low paga alcuna tassa di servizio. Per quelli che lo fanno, invece, le tasse rappresentano meno del 3per cent.

L’azienda cita anche la sua recente diminuzione del 15% delle spese di servizio per il primo milione di dollari guadagnato dagli sviluppatori. Tuttavia, l’azienda prende ancora un taglio del 30per cent oltre questa cifra age prevede di imporre a tutte le app elencate sul Gamble shop di utilizzare il suo servizio di fatturazione.

Questo costringerebbe artisti del calibro di Netflix, legendary Games e complement class, proprietario di Tinder, ad aderire al metodo di fatturazione di yahoo e alle cifre delle commissioni a partire da settembre.

Per concludere, yahoo sostiene che questa causa intentata dagli stati danneggerA  i piccoli sviluppatori age i consumatori che mirano a proteggere. Di seguito vi riportiamo il commento.

Questa causa rischia di aumentare i costi per i piccoli sviluppatori, mettendo un freno alla loro capacitA  di innovare age competere. Si rischia, inoltre, di rendere ce applicazioni in tutto l’ecosistema Android os meno sicure per i consumatori.

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